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Post by Matilde Cirini On 25 Marzo 2019 In Fbf news

E se per una volta vincesse chi arriva ultimo?

Più sicuro, meno impattante e più vivibile: il futuro è intermodale! Per questo è fondamentale lavorare su infrastrutture che incoraggino la mobilità ciclistica alternata al trasporto pubblico: una vera e propria rivoluzione culturale che parte dai cittadini. Luca Polverini, presidente di FIAB Firenze che sarà presente con uno stand al Village di Florence Bike Festival, ci ha parlato dei progetti in corso nel capoluogo toscano e della "Lentissima", la gara che vuole scardinare il mito dell'alta velocità, dove vince chi arriva ultimo!

 

Quali sono i progetti attualmente in corso di FIAB Firenze?  

Da sempre lottiamo per uno spazio pubblico che sia veramente pubblico. È fondamentale che una parte dello spazio che attualmente viene destinata ai veicoli a motore venga restituita alla città, tra trasporto pubblico locale e bici. Ci battiamo per un'infrastruttura adeguata che permetta ai cittadini di preferire la bici o il trasporto pubblico, per l'appunto, al veicolo a motore. Nel concreto, stiamo rilanciando la proposta della Bicipolitana, un percorso ciclabile a 8 linee per attraversare la città. Attualmente è in fase di realizzazione la prima linea, la rossa, che da Bagno a Ripoli arriverà a Novoli. È il nostro grande cavallo di battaglia per una mobilità sostenibile. Basti pensare che a Firenze ci attestiamo sull'8% di ciclismo urbano, mentre capitali europee come Amsterdam oltrepassano il 40%. Per noi, già raddoppiare la percentuale di mobilità ciclistica nell'area metropolitana sarebbe un traguardo importantissimo.

Firenze sarà una città ciclabile?

Ci stiamo battendo per questo. Ad esempio, il centro storico non ha bisogno di un'infrastruttura dedicata ai ciclisti, ma deve riuscire a coniugare mobilità sostenibile e grandi flussi turistici, due fattori che spesso entrano in conflitto. FIAB Firenze ha progettato una segnaletica orizzontale e verticale, con tanto di pavimentazione di differenti colorazioni per creare percorsi e corsie ciclistiche che attraversino in tutta sicurezza aree ad alta densità turistica. Questo progetto sugli attraversamenti del centro storico è stato approvato dal consiglio di quartiere 1 e verrà proposto in Giunta. Un altro problema tutto fiorentino da affrontare è l'altissima percentuale di due ruote a motore, tra le più alte in tutta Italia: parliamo di 70 000 scooter in città, mezzi inquinanti e poco sicuri. Molti incidenti stradali coinvolgono, infatti, proprio i motorini. Incoraggiare la mobilità ciclistica è importante per combattere l'inquinamento e aumentare la sicurezza degli utenti della strada.

In futuro ci si muoverà esclusivamente in bici?

Non esclusivamente, non si deve essere integralisti! In Europa ci sono grandi città che sono avanti trent'anni rispetto a noi, come Amsterdam o Copenaghen, in cui la mobilità ciclistica si aggira intorno al 50% e si utilizzano moltissimo i mezzi pubblici. Per un futuro responsabile bisogna necessariamente puntare sull'intermodalità, disincentivando il trasporto automobilistico che deve diventare residuale, rimanendo sotto il 15%. È anche giusto che circolino i mezzi privati, c'è chi ne ha oggettivamente bisogno. Non si devono demonizzare le automobili, ma bisogna ripensare il modo in cui ci si sposta, in maniera razionale: sotto i 5 km si utilizzerà la bici, alternata ai mezzi pubblici che devono essere efficienti e funzionare. Ben vengano le tranvie e gli altri mezzi che consentono di spostare flussi consistenti su rotaia, riducendo al minimo l'impatto sull'ambiente. È una rivoluzione culturale e bisogna puntare tantissimo sull'educazione stradale, soprattutto con i più giovani. L'obiettivo è più ampio ed è quello di imparare a vivere la strada con rispetto: no ai comportamenti irresponsabili, dall'alta velocità allo smartphone alla guida; no al parcheggio selvaggio. L'educazione stradale è cruciale se si vuole rivoluzionare il modo di muoversi in città.

Cosa farete al Florence Bike Festival?

FIAB Firenze sarà presente con uno stand per tutta la durata del festival. Distribuiremo materiale informativo sulle campagne che stiamo portando avanti, ad esempio quella sulla Bicipolitana, quella per la moderazione della velocità, quella per lo spazio pubblico, "Tuttinbici" dedicata ai piccoli e ci prepareremo alla settimana europea della mobilità sostenibile, in programma a settembre. Avremo un punto dedicato ai soci e ai nuovi tesserati: la tessera FIAB Firenze comporta molti vantaggi, primo fra tutti la sottoscrizione di un'assicurazione di responsabilità civile garantita a tutti i soci. Sabato, poi, abbiamo in programma la "Pedalata di Primavera" fino alla Coop di viale Talenti con un punto di ritrovo e ristoro mentre, al ritorno, ci cimenteremo nella "Lentissima", una gara a chi arriva ultimo, per sensibilizzare sui rischi dell'alta velocità.

 

Letto 226 volte Ultima modifica il Martedì, 02 Aprile 2019 15:52
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